Fondazione Umberto Veronesi | Di corsa verso il futuro, Sonzogno

intervengo Monica Ramaioli, Elena Dogliotti e Giulia Cirelli
conduce Massimo Polidoro
in collaborazione con Soroptimist Ragusa e Panathlon club Ragusa
Il momento in cui le cure oncologiche finiscono e i controlli si diradano è tanto atteso quanto carico della paura che il tumore torni. Per questo è fondamentale avere un supporto che aiuti il corpo e la mente ad affrontare il dopo. Grazie al progetto Pink Ambassador, nato nel 2014,Fondazione Veronesi ha raccolto un team di esperti (nutrizionisti, ginecologi, psiconcologi, medici dello sport) che hanno messo a punto un «protocollo» post-terapeutico per aiutare le pazienti a tornare alla vita. Cinque sono i pilastri: l’attività fisica, da individuare tra quelle più adatte alle esigenze di un corpo in remissione; l’alimentazione sana, completa e sostenibile nel tempo; il supporto psicologico per recuperare il benessere mentale; la riscoperta dell’intimità per superare i disturbi indotti dalle terapie e progettare un’eventuale maternità; la socialità come strumento di confronto e ripristino dell’equilibrio personale. Unendo rigore scientifico e testimonianze delle Pink Ambassador, il volume offre strumenti pratici per accompagnare altre ex pazienti oncologiche in un percorso di ritorno alla vita. Perché, com’era solito affermare il professor Umberto Veronesi, «è più difficile eliminare il tumore dalla mente di una donna che dal suo corpo».