>Filippo La Porta | Elogio della vita ordinaria, Il Saggiatore

Filippo La Porta | Elogio della vita ordinaria, Il Saggiatore

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Giardini Iblei (San Giacomo) - Ragusa Ibla

Domenica 14 giugno 2026

18:00

conduce Domenico Occhipinti

Attraverso una galleria di figure minori della letteratura e della filosofia – dalla Lady Bertram tratteggiata da Jane Austen all’Oblomov di Gončarov –, Filippo La Porta costruisce in queste pagine una controstoria dell’eroismo umano, mettendo in luce una forma alternativa di grandezza. La sua è una presa di distanza dall’onnipresente esaltazione dell’unicità, del vitalismo e del superamento dei limiti che vuole celebrare la possibilità di un’esistenza lontana dai riflettori, vissuta senza voler raggiungere nessun primato, testimoniando anzi come la routine, l’inazione e la marginalità possano essere luoghi di pienezza e autenticità. Alternando i ricordi personali alle idee di pensatori quali Arendt e Camus, Orwell e Brancati, La Porta restituisce dignità alla fragilità e alla semplicità, in un mondo che tende a giudicare le persone soltanto in base al consenso sociale ottenuto e alla capacità di raccontare i propri risultati. Elogio della vita ordinaria ci mostra invece come il vero eroismo oggi non risieda nel farsi notare, ma nel restare fedeli a se stessi; non nel superarsi, ma nel saper semplicemente «essere». Perché – come scriveva Pirandello – «è molto più facile essere eroi che galantuomini. Eroe si può essere una volta tanto, galantuomo bisogna esserlo sempre».

Filippo La Porta

Filippo La Porta è è critico letterario e saggista. Collabora regolarmente con «Repubblica» e «L'Unità». Insegna alla Scuola Holden di Torino, all'Università Luiss e alla scuola Molly Bloom di Roma. Delle sue innumerevoli pubblicazioni citiamo: L’arte del riassunto (Treccani 2024); Splendori e miserie dell'impegno. L'impegno civile degli scrittori da Manzoni a Murgia (Castelvecchi 2023); Come un raggio nell'acqua. Dante e la relazione con l'altro (Edizioni Salerno 2021, tradotto in Messico); Poesia come esperienza. Una formazione nei versi (Fazi 2013); Pasolini (Il Mulino 2012); La nuova narrativa italiana (Bollati Boringhieri 1995).