>Claudio Fava | Non ti fidare, Fandango

Claudio Fava | Non ti fidare, Fandango

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Giardino del Vescovado - Ragusa

Venerdì 12 giugno 2026

19:15

conduce Giuseppe Costa
in collaborazione con la Biblioteca Diocesana

Dopo la morte della madre, sulla soglia dei trent’anni Stella Carnevale vive in Italia con il padre, un colonnello argentino in pensione, si sono trasferiti quando Stella era adolescente e in patria non sono più tornati. Insegna geografia alle scuole medie e, come una forma di ribellione contro la rigida educazione famigliare, nel tempo libero si dedica a incontri a pagamento con pochi e selezionati uomini. Niente sembra poter turbare i suoi piccoli riti, finoal giorno in cui due poliziotti non vengono ad arrestare il padre anziano, chiedendole di presentarsi l’indomani in caserma. La verità di fronte a cui verrà messa la protagonista è quella di molti bambini nati negli stessi anni, quelli della dittatura militare in Argentina: Stella è infatti figlia di due giovani oppositori passati per l’Escuela de Mecánica de la Armada, la famigerata ESMA, a cui sarebbe stata sottratta prima della loro uccisione, serve solo un esame del suo Dna a dimostrarlo. La necessità di arrivare alla radice della verità porta Stella a un confronto drammatico con il padre in carcere, capace di fare luce sul passato buio delladittatura e sulla banalità del male dei suoi esecutori materiali. Ad affiancare Stella nel suoriluttante tentativo di ridefinire la propria identità, Alfredo Blasco, ambiguo avvocato italoargentino, ed Elena, l’amica che le presta casa per i suoi incontri prezzolati. E quali genitori sceglierà alla fine Stella: quelli biologiciche non ha mai conosciuto e che sono stati uccisi dai militari o gli altri, falsi eppure reali, che l’hanno cresciuta ed amata? Tra l’Italia e l’Argentina, un romanzo che affronta a cinquant’anni di distanza la storia dei nipoti di Plaza de Mayo, uomini e donne nella cui identità è scritto un pezzo della storia del continente americano

Claudio Fava

Claudio Fava (Catania, 1957), giornalista, è inviato per i maggiori magazine italiani. Scrive per il teatro e per il cinema ( I cento passi , David di Donatello 2001 per la migliore sceneggiatura), per la televisione (fra le altre, la serie Il capo dei capi ). Tra i suoi libri: Nel nome del padre (1996), Il mio nome è Caino (1997), La notte in cui Victor non cantò (1999), Teresa (2011), Mar del Plata (2013), Prima che la notte (con Michele Gambino, 2014), Il giuramento (2019) e L’isola (con Michele Gambino, 2020)