>SIGFRIDO RANUCCI | La scelta, Bompiani

SIGFRIDO RANUCCI | La scelta, Bompiani

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Piazza San Giovanni - Ragusa

Sabato 15 giugno 2024

21:00

conduce Bruno Giordano

Sigfrido Ranucci è uno di quegli uomini che coincidono in modo assoluto con il lavoro che si sono scelti. Insieme alla sua équipe di Report – programma televisivo amatissimo e odiato, uno dei baluardi del giornalismo d’inchiesta in Italia – ogni giorno si dedica a vagliare informazioni, collegare eventi, ascoltare voci per decidere come raccontare le notizie che qualcuno vorrebbe rimanessero sotto silenzio. La forza di Report è nella semplicità della scelta: offrire ai cittadini il romanzo crudo dei fatti attraverso un rigoroso lavoro di ricerca, anche quando la strada è irta di pericoli che toccano le vite personali dei giornalisti. Per la prima volta Ranucci racconta il cammino che lo ha condotto sin qui; lo fa scegliendo alcune inchieste fondamentali di cui svela i retroscena, ma anche evocando figure – come suo padre, atleta e finanziere di grande carisma, e il suo maestro Roberto Morrione, fondatore di Rai News 24 – che hanno forgiato in lui la capacità di portare fino in fondo ogni scelta: perché fare giornalismo sul campo significa prendere decisioni che cambiano per sempre il corso delle cose, in senso intimo e collettivo. Da queste pagine emerge l’autoritratto coraggioso di un uomo che, nonostante la pressione costante della realtà nei suoi aspetti più duri, non cede al cinismo, non smette di chiedersi e di chiederci: “Qual è la scelta giusta?”. E di trovare ogni volta la risposta, per rispettare la promessa che lo lega a un pubblico che ha ancora a cuore la legalità e la giustizia sociale.

Sigfrido Ranucci

Giornalista italiano, laureato in Lettere, ha iniziato la sua carriera a Paese Sera, per poi passare al Tg3 dove si è occupato di cronaca e attualità e a RaiNews. Dal 1999 è stato un inviato Rai, anche nei Balcani e a New York. Ha realizzato numerose inchieste tra l’altro sulle stragi di mafia, tra le quali l'ultima intervista al giudice P. Borsellino, sul traffico illecito di rifiuti e sull'utilizzo di armi non convenzionali. Per queste inchieste ha ricevuto numerosi riconoscimenti, tra cui il Premio Ilaria Alpi e il Premiolino. Dal 2006 è coautore di Report, con M. Gabanelli, che nel 2017 ha sostituito nella conduzione.