>Roberta Villa | Vaccini. Mai così temuti, mai così attesi, Chiarelettere

Roberta Villa | Vaccini. Mai così temuti, mai così attesi, Chiarelettere

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Sagrato della Cattedrale - Ragusa

Venerdì 11 giugno 2021

19:30

conduce Massimo Polidoro

Di cosa parliamo quando parliamo di vaccini? Moltissime le informazioni che circolano, rilanciate via via da tutti i media, in una rincorsa a chi ne sa di più che non sempre esaudisce la nostra comprensibile richiesta di certezze. Vogliamo sapere di chi ci possiamo fidare. Vogliamo sapere se e quali vaccini sono risolutivi, anche con le varianti, come sono stati approvati, quando prenderli, quante volte, se possono avere effetti collaterali, se li possono assumere tutti, se è vero che molti medici sono scettici, se e quando raggiungeremo l’immunità di gruppo, quanto può essere efficace il “patentino vaccinale”, perché non ci fidiamo dei vaccini russi e cinesi, e se, infine, è giusto imporre un obbligo di vaccinazione. Ci voleva Roberta Villa, forte della credibilità conquistata in anni di seria informazione e divulgazione scientifica, a farci da guida per orientarci in questa situazione ancora oggi per molti aspetti drammatica. È normale avere paura di ciò che non si conosce. Perché no, anche dei vaccini, e tanto più di un virus così insidioso come questo di cui, come sottolinea l’autrice, ancora non si conosce esattamente l’origine. Ma è anche importan­te riconoscere gli straordinari risultati ottenuti dalla ricerca scientifica in questo anno difficile e i futuri traguardi che potrebbero delineare. Per affrontare l’oggi, intanto, non basta avere vaccini sicuri ed efficaci: senza un piano sanitario e di vaccinazione adeguato, che raggiunga tutti i popoli del pianeta, non si riuscirà a contenere l’impatto di questo nuovo virus.

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Roberta Villa

Roberta Villa

Roberta Villa: giornalista laureata in medicina e chirurgia, ha collaborato per più di vent’anni con le pagine di Salute del Corriere della Sera e con molte altre testate cartacee e online, italiane e internazionali. Ha anche collaborato a lungo con l’Associazione Italiana per la Ricerca sul Cancro (AIRC). È attualmente assegnista di ricerca per l’Università Ca’ Foscari di Venezia, dove collabora al progetto europeo QUEST per la comunicazione della scienza in Europa. In passato, per l’agenzia di giornalismo scientifico Zadig, ha preso parte ad altri progetti europei (TELL ME, ASSET), nel corso dei quali ha approfondito il tema delle vaccinazioni, come caso tipico di interazione tra scienza e società in cui è fondamentale il ruolo della comunicazione, anche in risposta a bufale e fake news.