>I nuovi nemici delle donne

I nuovi nemici delle donne

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Cortile della prefettura - Ragusa Superiore

Venerdì 13 giugno 2025

20:30

I nuovi nemici delle donne.
Antonio Pascale
dialoga con Annina Vallarino autrice del libro Il femminismo inutile, Rubettino.

La prima incisiva indagine critica italiana capace di scuotere le fondamenta del femminismo contemporaneo. Con la precisione e l’ironia che la contraddistinguono, l’autrice delinea il ritratto tagliente di un neofemminismo troppo spesso incentrato sulla vittimizzazione e distratto da questioni marginali. Attraverso esempi e citazioni ci mostra un’ideologia che, anziché emancipare, confina le donne in un ruolo passivo, rischiando di rappresentare un regresso sul piano politico e culturale. Non mancano riflessioni sui tribunali sommari del post #MeToo, sul narcisismo del femminismo performativo, su termini falsamente scientifici come “mascolinità tossica” e “cultura dello stupro”. «Il femminismo inutile» sfida anche le nuove ideologie, come intersezionalità e transfemminismo, ormai esercitate come dogmi. Il monito è chiaro: il rischio del neofemminismo è smarrire il vero obiettivo, ovvero eguaglianza e giustizia, e ignorare le autentiche sfide quotidiane delle donne.

Annina Vallarino

Laureato in Filosofia della Scienza a Milano, si è poi specializzato negli Stati Uniti, conseguendo un Dottorato e facendo ricerca in biologia evolutiva e filosofia della biologia, all'American Museum of Natural History di New York. Dal 2012 insegna Filosofia delle Scienze Biologiche (prima cattedra in Italia) all'Università di Padova. Grande comunicatore scientifico, dal 2013 fa parte del Comitato Scientifico di BergamoScienza. Collabora con le riviste «Evolutionary Biology», «Evolution: Education and Outreach», è direttore di Pikaia, il portale italiano dell’evoluzione, è membro del comitato di programma delle conferenze mondiali di Venezia, «The Future of Science», promosse dalla fondazione Umberto Veronesi. Collabora regolarmente con riviste e giornali, fra i quali citiamo «La Stampa», «Le Scienze», «Il Corriere della Sera» e «Micromega». Insieme a Niles Eldredge, è direttore scientifico del progetto enciclopedico «Il futuro del pianeta» di UTET Grandi Opere. È stato curatore di molte mostre di divulgazione scientifica. Dal 2013 è anche Socio corrispondente dell’Accademia delle Scienze di Torino per la classe di Scienze.